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I GETTI DEGLI OGGETTI HH OSSERVATI DA HUBBLE

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La nascita delle stelle, per quanto nota teoricamente agli scienziati, manca ancora di punti luce sulla dinamica di questo fenomeno. Il team di  Patrick Hartigan della Rice University di Houston ha studiato ed elaborato i dati di Hubble, lungo 14 anni di osservazioni fatte con il telescopio spaziale. Le conclusioni sulle immagini ottenute sono davvero stupefacenti e affascinanti.

Nebulosa di Orione (M42) - Copyright degli aventi diritto

Nebulosa di Orione (M42) - Copyright degli aventi diritto

Il telescopio Hubble è stato puntato verso una delle regioni a maggiore concentrazione di nascite stellari a noi più vicino, fra cui la NEBULOSA DI ORIONE (M42). Questa nebulosa si trova a soli 1270 anni luce da noi; questo la rende visibile anche a occhio nudo nelle notti degli inverni boreali.

Oggetti HH osservati nella nebulosa di Orione - Credits Z. Levay (STScI), T.A. Rector (University of Alaska Anchorage), and H. Schweiker (NOAO-AURA-NSF)

Oggetti HH osservati nella nebulosa di Orione - Credits Z. Levay (STScI), T.A. Rector (University of Alaska Anchorage), and H. Schweiker (NOAO-AURA-NSF)

All’interno di questa culla di nuove stelle, abbiamo diversi oggetti HH (dalle iniziali di Herbig e Haro i due astronomi che negli anni ’50 studiarono il fenomeno); questi oggetti sono caratterizzati da potenti e lunghissimi getti di materia che partono dalla stella in fase embrionale e si disperdono per migliaia di chilometri dai poli della stessa e in direzioni opposte! In questa fase, le proto-stelle sono ancora avvolte nella loro nube molecolare che le ha generate, restando così invisibili all’occhio umano (ma non all’infrarosso); il miglior modo per stanarle, nel visibile, è osservare le tracce che lasciano attorno a se: i lunghi getti di gas, appunto!

Progressione nel tempo del getto dell'oggetto HH 34 - Credits: NASA/ESA

Progressione nel tempo del getto dell'oggetto HH 34 - Credits: NASA/ESA

I getti osservati hanno una larghezza media di 10 volte il Sistema Solare; secondo le immagini scattate in diversi momenti e dopo un accurato confronto, si può notare come questi getti siano dinamici e con catatteristiche ben definite. Fra i segreti svelati da questa ricerca, vi è il fatto che l’emisisone di questa materia non è continua, ma a tratti.

Oggetti HH 47, HH 34 e HH 2 - Credits: NASA/ESA

Oggetti HH 47, HH 34 e HH 2 - Credits: NASA/ESA

La velocità di espulsione si attesta attorno alla velocità supersonica e pare (secondo questa ricerca) essere costante; quest’ultima caratteristica porta a una continua interazione fra la materia espulsa, che entrando in conflitto, genera calore rendendosi visibile nelle alte energie.

Questo comportamento delle proto-stelle è una costante, è utile quindi pensare che il comportamento di questi oggetti non sia dissimile da quello del nostro Sole quando si stava formando 4,5 miliardi di anni fa. (Fonte: spacetelescope.org)

Varie ed eventuali.

1. La Terra e Luna, come ci apparirebbero viste da 9,66 milioni di km?

Terra e Luna viste dalla sonda Juno a 9.66 km di distanza - Credits: NASA-JPL Caltech

Terra e Luna viste dalla sonda Juno a 9.66 km di distanza - Credits: NASA-JPL Caltech

Ecco come si perde negli spazi siderali in nostro binomio… La foto è stata scattata dalla sonda JUNO in viaggio verso Giove.

2. Dopo il fallimento del lancio del Progress, che era diretto verso la ISS, la comunità internazionale sta discutendo su cosa fare nei prossimi mesi. Il carico perduto è notevole ed è stata messa anche sul piatto l’idea di abbandonare la Stazione Spaziale per qualche tempo (e che potrà continuare a sopravvivere con i comandi automatici per qualche tempo).

La Stazione Spaziale Internazionale. foto scattata dal Paolo Nespoli durante il volo di rientro - Credits: NASA/ESA

La Stazione Spaziale Internazionale. Foto scattata dal Paolo Nespoli durante il volo di rientro - Credits: NASA/ESA

Per ora l’agenzia spaziale russa sta febbrilmente venendo a capo del guasto che ha fatto precipitare a terra il razzo poco dopo la partenza. Intanto pare che la permanenza a bordo degli astronauti della Expedition 27 venga prolungata di qualche settimana (fino alla fine di ottobre: ovvero la data limite per cui è stata certificata al capsula Soyuz TMA 21 in uso alla spedizione); stessa sorte di slittamento per gli altri 3 astronauti che resterebbero a bordo (la Expedition 28) fino a gennaio. Per loro vi è anche l’incognita freddo delle steppe russe, dove atterrano abitualmente le capsule Soyuz e questo crea un ulteriore problema per la data di rientro che in questo caso sembra più orientata a restare quella già prefissata di novembre. Un interessante approfondimento su AstroWorld.

Dal Cosmo è tutto….CIELI SERENI

Francesca

Commenta per primo - Cosa ne pensi?  Postato da Sanduleak - 31 agosto 2011 alle 17:12

Categorie: VIA LATTEA La nostra Galassia   Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

INCONTRANDO PAOLO NESPOLI E CADY COLEMAN

Domenica 17 luglio 2011 a Verano Brianza, c’è stato un incontro pubblico con il nostro astronauta Paolo Nespoli e una guest star! Il tutto si è svolto all’interno del palazzeto dello sport del paese brianzolo.

Locandina dell'incontro - Foto personale

Locandina dell'incontro - Foto personale

La giornata sembrava non voler essere d’accordo con il mio umore! Io pensavo che era bellissima, ma le nuvole dicevano pioggia!!! Si mangia presto e si parte alla volta di Verano per le 14.30 voglio essere li…non si sa mai….

Trovato il posto abbastanza velocemente, parcheggiamo e andiamo verso il cancello d’entrata! Il mio gruppo attraversa la strada, mentre io mi focalizzo su un palo a pochi metri da me, per fotografarne la locandina…non si sa mai: fa coreografia nella sequenza temporale del racconto…..

Sto scegliendo l’angolazione migliore, quando vengo chiamata a rapporto dal gruppo…..l’unica cosa che noto però non sono i miei, ma una persona alta, girata di schiena, che indossa qualcosa di blu….Mi è bastato guardare mio figlio e il suo sorriso, per capire che si…non mi stavo sbagliando, Nespoli era all’entrata del palazzetto dello sport ….

Raggiungo il gruppo e in prima fila c’è mia figlia piccola, tiene in mano un piccolo Space Shuttle di Lego, impossibile non notarla….”E voi cosa ci fate in giro con uno Space Shuttle?” Domanda Nespoli alla bimba, che fa dietro front e si ripara dietro la mia “modesta” figura….

Notando l’imbarazzo della bimba, Nespoli dice “Dai vieni che lo firmiamo!” …Firmiamo… solo in quel momento mi accorgo che sono in due: è bellissimo vedere che c’è anche un’altra grande astronauta, che era in orbita proprio insieme a Nespoli: CADY COLEMAN!

Cady Coleman e Paolo Nespoli firmano lo Shuttle di Lego - Foto personale

Cady Coleman e Paolo Nespoli firmano lo Shuttle di Lego - Foto personale

E poi una bella foto tutti insieme:

Foto personale

Foto personale

Alle 16.00, l’incontro ha inizio; prima di tutto una piccola retrospettiva sul viaggio della Expedition 26, il lancio e le bellissime immagini da lassù. Poi si comincia a illustrare quelle che sono state alcune simpatiche situazione del pre-lancio; si punta anche in questa occasione su un fatto lampante: IL LATITANTE SORRISO DI DIMA (Dimitri Kondratiev, terzo membro e comandante della Expedition 26)….

E’ stato fatto un simpatico racconto delle foto scattate, per essere divulgate nei media. E’ stato anche spiegato come non solo Dima (che non è portato al sorriso pubblico), ma anche gli altri cosmonauti russi non sorridano durante questi scatti….come si dice “navetta che vai, usanze che trovi!”

E’ anche vero che è stato fatto notare come Dima stesso, avesse un bellissimo sorriso al momento della partenza, durante i saluti sulla rampa di lancio!!!

Chiedo umilmente scusa per la bassa qualità delle foto, ma non dispongo di una macchina fotografica adatta a scatti decenti in un ambiente chiuso e dispersivo!

Durante la conferenza - Foto personale

Durante la conferenza - Foto personale

Si è posto molto l’accento su come questo luogo, che è la Stazione Spaziale Internazionale, sia un luogo importante per tutta l’umanità: non solo per l’osservazione del comportamento dell’uomo nello spazio per un periodo discretamente lungo, ma anche per gli esperimenti scientifici e non da ultimo, la divulgazione scientifica che da lassù viene fatta attraverso i collegamenti con la Terra e soprattutto con le scuole. In questo, Paolo Nespoli, è stato davvero insuperabile, contattando dalla ISS, scuole in tutto il mondo, più di quanto non abbia mai fatto qualsiasi suo predecessore! Questa è davvero una parte importante del lavoro di un astronauta (se posso dare un mio modesto parere personale): in questo periodo non ci sono missioni “eclatanti” che facciano sbarcare l’uomo su altri corpi celesti, né primi voli di particolari vettori o navette (anzi assistiamo alla fine di un epoca come quella della Space Shuttle, senza nulla di definito e definitivo per il futuro!); il fatto che ai ragazzi delle scuole viene permesso di poter parlare con un astronauta, seguire esperimenti affini, attraverso programmi combinati fra scuole e agenzie spaziali, è importantissimo per tenere alta l’attenzione su un argomento che è sempre meno “interessante” per la grande massa delle persone! Basti pensare a quanto poco si conosca il cielo stellato oggi, mentre un contadino di 80 anni che ha fatto fino 5° elementare è in grado di capirci molto di più fra stelle e costellazioni!!!! Ma questo è solo un mio parere…..

Foto personale

Foto personale

Si è messo anche l’accento sulle splendide foto di Nespoli scattate da lassù…Per rinfrescare la memoria a tutti invito ad accedere al sito di magISStra su Fliker, clikkando qui. Ma anche sulle storiche foto scattate allo Shuttle Endeavour ancora agganciato alla Stazione Spaziale! Di come questo complesso sia cresciuto e di come l’uomo sia stato in grado di farlo crescere e di mantenerlo attivo con missioni periodiche; ma Nespoli ha voluto anche sottolineare come quelle foto siano state possibili anche grazie alla bravura di Dimitri Kondratiev come pilota che ha gestito magnificamente la situazione non facile di un membro dell’equipaggio che si è sganciato dal suo seggiolino, per cercare una buona posizione per fare le foto e facendo ciò, gli è volato davanti mentre Dima era in manovra. Questa non è solo bravura, è anche professionalità nel saper gestire il proprio lavoro!!!

Foto personale

Foto personale

Si è oltremodo discusso dei voli nella Soyuz, della partenza da Baikonur, dell’arrivo sulla ISS, di come tecnicamente avviene il rientro della Soyuz e la difficoltà di  sostenere questo volo, in termini fisici; durante il rientro, c’è un momento in cui per poco più di un minuto, la pressione esercitata sul corpo umano è altissima. Nespoli ha posto l’accento sul fatto che la sua altezza non lo abbia di certo agevolato in quel momento, a differenza di Cady Coleman che sembrava la più sprintosa dei tre astronauti atterrati il 23 maggio in Kazakhstan.

Foto personale

Foto personale

Un’altra cosa di cui si è parlato è la bravua come flautista di Cady Coleman e del fatto che abbia duettato con Ian Anderson mentre era nello spazio….e anche dopo il ritorno sulla Terra!!

Il problema è stato per Nespoli; una volta a terra, sono stati invitati entrambi sul palco al concerto italiano dei Jethro Tull, ma mentre Cady duettava con il flauto con Ian Anderson, a Nespoli è stato affidato un tamburello che ha maldestramente suonato …. Ironicamente Anderson gli ha detto di non cambiare mai il lavoro dell’astronauta per quello del musicista…

Foto personale

Foto personale

I momenti ironici sono stati davvero molti, chi si immagina una conferenza seria e noiosa a parlar di parametri orbitali e domandone tecniche si sbaglia tantissimo! Ma quello di più alto livello “comico” è stato il momento che potremmo intitolare CADY COLEMAN, SCOTT KELLY E IL PROSCIUTTO SCOMPARSO!!

Foto personale

Foto personale

Antefatto: per fare arrivare del prosciutto (carne in genere) negli USA è impossibile in quanto è proibito per legge! Farlo comporta chiedere permessi su permessi e sperare che vengano accolti. Nespoli ci era riuscito, aveva fatto in modo che la NASA ricevesse questo speciale carico dall’Italia, da consegnare agli occupanti della ISS! Speck, coppa, salame, ecc…

A parte il salame (che pare essersi perso per strada…o fermato alla NASA per deliziare il palato di altri a terra), gli altri affettati sono partiti alla volta della Stazione Spaziale!!! Passava il tempo, però, e Nespoli non sapeva di questo carico già consegnato, fino a quando un uccellino su twitter, non gli ha cinguettato una domanda che potremmo sintetizzare con: “era buono il prosciutto?”…..”quale prosciutto?” L’ignaro Nespoli era stato bypassato dai colleghi Coleman e Kelly che per primi avevano non solo raggiunto il carico, ma ne avevano testato la bontà, con la curiosità e la voracità tipica dei bimbi; si sono così avventati sul cibo e non paghi hanno fatto passare più scatole possibili….forse per rassicurarsi che fossero tutti buoni!!! Non ci credete?? Ecco il video:

Ma non è finita! Dopo aver scovato i “topolini della dispensa“, il nostro Nespoli ha pensato di tenere sotto controllo almeno la scadenza….visto che a bordo c’erano le bocche più veloci del west e sembrava davvero difficile fermarli….

Così ogni tanto passava in rassegna le varie confezioni per assicurarsi che non cominciassero ad andare a male….ovviamente la data di scadenza era vicina e alcune fette cominciavano a portare il segno della vecchiaia, così, radunando tutte quelle che sembravano le fette non belle, mise tutte queste confezioni in un contenitore della spazzatura, predisposto per il cibo scaduto. Era la cosa più ovvia da fare: perchè stare tutti male per del cibo avariato e poi sulla Stazione Spaziale?

Peccato che a questa pattumiera, avevano accesso anche i russi….e si…hanno trovato gli affettati … li hanno valutati commestibili e se li sono portati nel loro modulo, banchettando allegramente con affettato che si avviava alla scadenza (se non l’aveva superata)!

Si sa, per fare gli astronauti bisogna avere un fisico di ferro e uno stomaco che digerisce i sassi (o i prosciutti avariati…fate voi!)!!!

Foto personale

Foto personale

Sono state ovviamente consegnate onorificenze e cadeaux a ricordo della giornata, dal sindaco di Verano Brianza.

Non sono mancate in oltre le domande da parte del pubblico, e per quanto riguarda il mio gruppo, mio figlio ha (dopo qualche incertezza a parlare davanti a tanta gente) chiesto “Che sensazioni si provano al momento della partenza sia con la Soyuz che con lo Shuttle?”

La risposta puntuale e precisa di Nespoli la posso così riassumere: gli astronauti vengono chiamati ad allenarsi così tante volte e così precisamente nei moduli a terra, che quando salì sul Shuttle o sulla Soyuz non percepì la differenza! Nel momento della partenza poi, sono così impegnati a controllare i parametri di volo per vedere che tutto proceda perfettamente, che  la parte bella del decollo non possono godersela!

Alla fine, in una disordinata processione davanti al palco, abbiamo cercato di farci fare l’autografo…con il capo dei vigili coadiuvato da Nespoli, ci siamo finalmente tutti disposti in una più ordinata fila e abbiamo fatto le nostre foto!!

Orgoglio di mamma!!!

Orgoglio di mamma!!!

Mi sento di chiudere questo post con una personale considerazione: domenica 17 luglio 2011 ho avuto la possibilità di incontrare due persone davvero speciali; al di là del loro lavoro (che basta a renderli specialissimi); mi sono resa conto di come la parola Signore/a sia oltremodo adatta a Nespoli come alla Coleman…

Con Signore, non intendo rimarcare l’accezione più comune del termine, che spesso vuole essere solo una sottolineatura dell’età, qui vorrei porre l’accento sulla signorilità di queste persone, la compostezza e l’educazione che li porta a rapportarsi alla pari con le persone che hanno davanti, senza comportamenti da star… (parola che per loro sarebbe anche azzeccata)! Sono orgogliosa che i miei bimbi abbiano potuto incontrare due persone degne di essere prese a esempio, non tanto per il lavoro svolto, ma per la qualità umana che traspare in ogni loro gesto e nel loro sguardo limpido e pulito!

GRAZIE CADY! GRAZIE PAOLO!

Lo shuttle firmato - Foto personale

Lo shuttle firmato - Foto personale

Prima di chiudere questo reportage, segnalo che è sempre attiva la diretta live della missione STS 135 Space Shuttle Atlantis!!! L’ultimo degli Shuttle a volare!!!


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Dal Cosmo è tutto….CIELI SERENI!

Francesca

Commenta per primo - Cosa ne pensi?  Postato da Sanduleak - 19 luglio 2011 alle 21:30

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